Marketing culturale dei territori è anche storia delle vocazioni di un territorio

Fare cultura significa anche saper valorizzare l’identità profonda di un’area geografica, le sue vocazioni storiche e le sue eccellenze produttive.

È questa la filosofia alla base del marketing culturale dei territori, un approccio strategico che Yourboost adotta per trasformare la storia locale in un’esperienza viva e condivisa.

Un esempio recente di questa visione è la mostra dedicata ai gelsi e alle more di gelso del territorio pesarese dal titolo Vie di seta pesaresi/2. Gelsi e more, inaugurata presso l’Archivio di Stato di Pesaro il 26 settembre, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) e curata scientificamente da Cristina Ravara Montebelli (CEO Yourboost) insieme a Sara Cambrini (Direttrice dell’Archivio di Stato).

L’evento rappresenta la naturale continuazione ed anche il preambolo della fortunata mostra precedente, Vie di seta pesaresi. Filande a Pesaro fra XIX e XX secolo, inaugurata sempre presso l’Archivio di Stato di Pesaro nel 2024, riproponendone alcune collaborazioni con Istituzioni e Istituti Tecnici pesaresi ed avviandone di nuove con Associazioni fiorentine e collezionisti.

Il valore del territorio: dal moro gelso alle filande pesaresi

Attraverso iniziative come questa mostra dedicata ai gelsi e alle more, il marketing culturale dei territori prende forma concreta, riscoprendo elementi identitari spesso dimenticati, ma fondamentali per la crescita economica del passato e che possono dare utili spunti di riflessione per nuove attività economiche del presente.

Il focus si sposta infatti sul moro gelso, pianta senza la quale a Pesaro non sarebbero mai nate le numerose filande legate all’allevamento del baco da seta.

  • Il morus vanta radici antichissime: noto fin dall’epoca romana per i frutti e i rimedi medici, citato persino da Ovidio nelle Metamorfosi, dove narra la storia d’amore di Piramo e Tisbe.
  • Nelle campagne pesaresi dell’Ottocento era largamente diffuso, come attestano i cabrei e le mappe storiche conservati presso l’Archivio di Stato di Pesaro.
  • Le maioliche del primo Ottocento di manifatture pesaresi in mostra offrono una splendida rappresentazione visiva di quel paesaggio rurale dell’epoca.

Formazione, innovazione e tutela delle eccellenze locali

La valorizzazione delle vocazioni territoriali passa inevitabilmente attraverso la storia della formazione, in particolare degli agricoltori del passato e degli agronomi di oggi, quindi dell’imprenditoria locale.

Con lo sviluppo della gelsibachicoltura, l’intero territorio pesarese si è mobilitato storicamente per migliorare la coltivazione:

  • Accademia Agraria di Pesaro: da sempre in prima linea nella promozione della gelsibachicoltura, con esperti e docenti come Glauco Reali, direttore della prestigiosa Stazione Bacologica Sperimentale di Padova, fino al termine della sua attività, trascorsa proprio a Pesaro.
  • Colonia agraria di Villa Caprile, poi Regia Scuola Pratica di Agricoltura, attuale Istituto Tecnico Agrario Superiore “A. Cecchi”, con i professori di Agricoltura e di Agronomia, primo fra tutti Luigi Guidi, era dotato di poderi modello con relativi gelseti didattici per le esercitazioni degli allievi.
  • Dino Sbrozzi, agronomo di Orciano, formatosi all’Istituto Tecnico D. Bramante di Pesaro, che si oppose con successo alla diffusione della Diaspis Pentagona o cocciniglia del gelso, per salvare la produzione serica.

Il presente e uno sguardo al futuro con il progetto scuola-lavoro del Liceo Artistico Mengaroni e Luvirie srl

Il vero marketing culturale dei territori sa dialogare con le nuove generazioni.

In previsione di questa mostra, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 è stato proposto da noi di Yourboost, in collaborazione con l’azienda Luvirie srl di Riccione, produttrice di confetture e composte di frutta, un percorso di alternanza scuola-lavoro (PCTO), coordinato dalla prof.ssa di grafica Wilma Cangiotti, per gli studenti della sua classe 4H del Liceo Artistico Ferruccio Mengaroni di Pesaro.

Obiettivo del progetto era la realizzazione da parte dei ragazzi di disegni per le etichette dei vasetti di una nuova confettura di more di gelso, prodotta dall’azienda Luvirie srl.

Alcuni incontri in classe con Cristina Ravara Montebelli e Vittorio Maritano (CEO dell’azienda Luvirie), hanno fornito informazioni sulle more di gelso, loro storia, caratteristiche e proprietà e fatto conoscere l’azienda e le modalità di comunicazione dei suoi prodotti, che noi di Yourboost curiamo professionalmente da alcuni anni, particolarmente per il mercato UK.

Successivamente sono state definite dalla prof.ssa Cangiotti alcune tematiche, sulle quali far lavorare gli studenti:

  • Botanica
  • Abbinamenti Gourmet
  • Benessere
  • Bambini
  • Bellezza

Ogni studente della classe ha prodotto sia disegni originali cartacei che etichette digitali, inserendo in queste ultime il proprio disegno. La prof.ssa ne ha selezionato 15  etichette da sottoporre all’azienda, che le ha riprodotte tutte per altrettanti vasetti, ma scegliendone una destinata alla produzione.

I disegni originali dei ragazzi sono stati esposti alla mostra e i vasetti con tutte le loro etichette e la prescelta sono stati rivelati al pubblico all’inaugurazione.

Una sezione della mostra per i risultati dei progetti su gelsi e more

La mostra è stata anche l’occasione per presentare i risultati di altri due progetti scolastici che hanno coinvolto gli studenti del Mengaroni, nel corso degli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026, collegati alla precedente mostra con il medesimo filo conduttore dell’attuale: seta, gelsi e more.

In mostra sono esposti i disegni che compaiono nella piattaforma del progetto internazionale “Aracne”, nella quale sono segnalate le principali filande di Pesaro, con schede a cura di Cristina Ravara Montebelli, e dove compare anche la sede del Liceo Artistico Mengaroni, con il Museo TAME sui tessuti in seta realizzati dagli studenti con il telaio Jacquard.

Alcuni di questi disegni sono stati riprodotti con la stampa serigrafica da Mary Paolucci anche su magliette che i ragazzi hanno indossato nella sfilata di fine anno 2025, tenutasi in Piazza del Popolo, il 23 maggio 2025.

Nella mostra è esposto anche l’esemplare di foulard realizzato su disegno delle studentesse del Mengaroni, Furelli Aurora e Zandri Siria, con stampa serigrafica, che ha vinto il premio speciale del concorso per scuole “Un foulard per Spadolini”, organizzato dall’Associazione Amici del Foulard di Firenze, in occasione del centenario dalla nascita di Giovanni Spadolini.

Patrocini e collaborazioni istituzionali

La mostra gode del patrocinio del Comune di Pesaro. L’assessora Ambiente e sostenibilità, con deleghe all’Energia, Agroecologia/Agricoltura e stata presente all’inaugurazione portando i saluti del Sindaco e dell’amministrazione comunale, auspicando altre edizioni di mostre Vie di seta pesaresi, e dichiarando di voler apporre dei cartelli esplicativi accanto a gelsi monumentali o storicamente significativi di Pesaro.

Si è avvalsa della preziosa collaborazione delle principali istituzioni culturali del territorio:

  • Accademia Agraria di Pesaro
  • Archivio Gabriele Stroppa Nobili
  • Biblioteca dell’Istituto Agrario Superiore “A Cecchi”
  • Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani
  • Liceo Artistico Ferruccio Mengaroni

Un ringraziamento speciale va inoltre agli autori di alcuni testi di pannelli esplicativi con approfondimenti legati a documenti e materiali esposti o altre tematiche inerenti agli argomenti della mostra (Franca Gambini, Roberta Martufi, Brunella Paolini, Federico Malaventura, Cristina Ortolani) ed ai collezionisti (Marco Luzi e Maita Golfieri dell’Archivio privato Palloni Sbrozzi) e alle Associazioni Amici del Foulard e Arti a Tavola, e Mary Paolucci, coordinatrice dei progetti di serigrafia eseguiti dagli studenti del Mengaroni.

Se vuoi sviluppare il marketing culturale dei territori nel tuo territorio ma non sai come fare