Il fascino della formazione gratis è di appeal per gli imprenditori e i managers italiani. Le aziende, in particolare, amano poterlo fare all’interno di piani formativi strutturati, per far sì che i loro dipendenti possano acquisire nuove competenze siano esse operative (ovvero per migliorare tecnicamente il “saper fare”), siano esse di accrescimento personale del lavoratore (le cosiddette “soft skills”, di cui hai probabilmente sentito parlare).

Che cos’è la formazione gratis?

La formazione gratis o gratuita è quella formazione che viene elargita all’azienda senza che la stessa la debba economicamente e finanziariamente sostenere. Il mondo del web ha contribuito molto alla crescita di questa forma di formazione anche perché, come sai se segui il nostro blog, la creazione dei contenuti (che è uno dei pilastri dell’Inbound Marketing), è proprio la base da cui partire per accrescere le competenze del tuo potenziale cliente e poter così incrementare vendite e margini.

Seguendo quindi la filosofia dell’inbound marketing, molte aziende hanno incominciato a creare Academy aziendali, con le quali divulgare i propri contenuti in modo costruttivo e non semplicemente promozionale. Questa metodologia di marketing funziona molto meglio rispetto alla consueta, sempre più inefficace, “tentata vendita”: questo perché non esiste miglior cliente di quello che sa cosa sta comprando.

Grazie al partner YB Formazione possiamo aiutarti nella creazione della tua Academy aziendale. Per saperne di più su come costruire la tua Academy aziendale e sui benefici che ne possano derivare contattami qui m.montebelli@ybformazione.it

Formazione gratis per i tuoi dipendenti

La formazione gratis ottenuta attraverso le Academy aziendali e/o in altra forma provoca sicuramente un beneficio istantaneo in termini monetari, ma prevede la presenza nella tua azienda di un ufficio personale strutturato il quale deve:

  • saper identificare annualmente il fabbisogno formativo della tua azienda,
  • essere in grado di selezionare i corsi gratuiti presenti online e confacenti le necessità individuate,
  • valutare l’apprendimento ottenuto dai vari dipendenti.

Da quanto emerge sopra ti rendi conto che, la formazione gratis ma efficacie, non è un’attività che puoi ottenere banalmente, anzi tutte le fasi menzionate comportano competenze altamente specifiche. Competenze che, molto spesso, le aziende non hanno al proprio interno (perché marginali rispetto all’attività gestionale aziendale).

Ecco allora che risulta necessario un supporto esterno da parte di professionisti che, come noi, si occupano già da tanto tempo di questa tipologia di attività, per far sì che l’attività formativa, non si riveli “una perdita di tempo”, ma diventi strumento efficace creando un effettivo valore per la tua azienda e per i tuoi dipendenti.

Per rendere efficaci le attività formative nella tua azienda e per fare formazione gratis ai tuoi dipendenti, una delle cose migliori che tu possa fare è aderire e poi utilizzare i Fondi Interprofessionali. Sottolineo “utilizzare”, perché ci sono molte aziende che pur avendo aderito non sviluppano piani formativi e questo per te è un vantaggio e continuando a leggere capirai cosa intendo.

Fondi Interprofessionali

Prima ti ho parlato di Fondi Interprofessionali, forse in passato ti è capitato che qualcuno te li abbia menzionati, oppure hai sentito parlare di Formazione Finanziata e/o di Piani Formativi Finanziati e ti sei posto la domanda

“…ma la mia azienda, può veramente ottenere contributi a fondo perduto per far formare i dipendenti?”

Se ciò è accaduto o se invece tu non ne hai mai sentito parlare, qui hai l’occasione di capirci un po’ di più. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio.

Che cosa sono i Fondi Interprofessionali?

I Fondi Interprofessionali o Fondi Paritetici Interprofessionali (legge 388/2000) sono fondi nazionali per la formazione continua. Essi nascono con l’obiettivo dello sviluppo della formazione professionale continua, in un’ottica di competitività’ delle imprese e di garanzia di occupabilità’ dei lavoratori.

Essi sono stati istituiti per ciascuno dei settori economici come:

  • industria
  • agricoltura
  • terziario
  • artigianato

e nascono da accordi interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e dei lavoratori e possono prevedere la partecipazione di “imprese” anche per settori diversi.

La normativa

Grazie alla citata legge 388 del 2000, le aziende possono decidere a quale dei vari fondi interprofessionali destinare il proprio 0.30% dei contributi INPS che ogni mese versano attraverso il modello Uniemens.

Devi sapere che il contributo dello 0.30% non è un costo aggiuntivo per l’azienda, ma bensì una diversa destinazione di una parte della contribuzione ordinaria, che il datore di lavoro versa all’Inps.

Un semplice esempio chiarisce bene tutto:

Se non sei iscritto a nessun Fondo Interprofessionale e devi pagare 1.000€ all’INPS il tuo commercialista o il tuo consulente del lavoro ti prepareranno il modello F24 per pagare i contributi che devi versare. I tuoi 1.000€ finiranno quindi nelle casse dell’INPS. Se invece sei iscritto ad un Fondo Interprofessionale il modello F24 avrà 2 voci e: 997€ finiranno quindi nelle casse dell’INPS mentre 3€ finiranno in quelle del Fondo Interprofessionale scelto.

In ogni caso il tuo costo e la tua uscita finanziaria saranno di 1000€ ma nel secondo caso ti sarai garantito la possibilità di maturare la possibilità di formare i tuoi dipendenti a costo zero.

I Piani Formativi

A questo punto dirai, ora che sono iscritto, voglio creare un bel piano formativo. Ma a quanto ammonta il mio “credito formativo” ti chiederai?

Anche qui un esempio ti è di aiuto

Devi sapere che in un anno, vista la media degli stipendi italiani, la tua azienda matura cica 50/60€ a dipendente lordi. Se tu hai 10 dipendenti quindi il tuo accantonato è di circa 500/600 euro lordi all’anno.

Poca cosa dici tu, non lo è ti rispondo io. E di seguito ti spiego il perché.

Devi sapere che non tutti i Fondi Interprofessionali lavorano solo sull’accantonato, infatti tanti di essi utilizzano le risorse accantonate anche per emettere dei “Bandi” competitivi ai quali possono partecipare però solo i loro associati.

Ecco che, se ti affidi a seri professionisti, potrai beneficiare di grosse opportunità riuscendo anche con una PMI come la tua a beneficiare di ingenti importi che possono arrivare anche a 50.000€ o 100.000€ a seconda del bando che riuscirai a vincere.

La scelta

Quello che hai letto sopra ti piace per cui vorresti iscriverti ad uno dei tanti Fondi Interprofessionali ma, visto che sono veramente tanti, ti sarai chiesto: come faccio a scegliere quello più adatto a me?

Non esiste a priori una risposta a questa domanda.

La risposta più sensata che ti posso dare è quella di interpellarci per un consulto gratuito. Da noi non avrai mai nessun addebito per tale tipologia di servizi, il nostro compenso infatti maturerà solo nel momento in cui avrai una delibera del Fondo Interprofessionale prescelto in cui si dice, nero su bianco, che la tua azienda ha visto approvato il piano formativo ed il contributo è deliberato, il nostro avere è semplicemente una parte di quella cifra.

Se vuoi anche tu rendere più competitiva la tua azienda, forma i tuoi dipendenti a costo zero.

Sei pronto a rendere più competitiva la tua azienda formando i tuoi dipendenti a costo zero?
Contattaci subito, f
aremo un primo incontro gratuito nel quale ti spiegheremo i passi che ti porteranno a formare gratis i tuoi dipendenti.