Contenuti Rilevanti

SEO: la creazione di contenuti rilevanti

 

I Contenuti Rilevanti

 

Ogni volta che usi un motore di ricerca, cerchi dei contenuti rilevanti; generalmente essi riguardano informazioni su di una particolare tematica o problema.

Questi contenuti possono essere in diversi formati come: un articolo di blog, del semplice testo, una pagina web, un video, una foto, un listino ecc. Tutti questi sono contenuti che ti permettono di creare una forte relazione con il  tuo cliente e questo all’interno di una strategia di Inbound Marketing è determinante.

Essi inoltre, ti aiutano a guadagnare visibilità e sono molto utili per la tua strategia di SEO.

Infatti: i contenuti sono quello che i clienti vogliono quando stanno cercando qualcosa: per cui più pubblichi, più è alta la possibilità di acquisire visibilità ed autorevolezza nei confronti di chi, navigatore, contatto o cliente (noi Inbound Marketer li chiamiamo Buyer Personas)  si alimenta dei tuoi contenuti.

 

L’importanza dei contenuti

 

Non solo relazione con il cliente ed autorevolezza; i motori di ricerca usano i contenuti per determinare il tuo ranking. E per questo è determinante la rilevanza fra una pagina e la domanda effettuata da una persona al motore di ricerca.

Mentre analizzano la tua pagina essi  ne determinano l’argomento. Analizzandone gli elementi come la lunghezza o la sua struttura essi ne valutano la qualità. Sulla base di queste informazioni, gli algoritmi di ricerca possono incrociare la richiesta della persona con la pagine che considerano più attinenti alla domanda stessa.

Il processo di ottimizzazione dei contenuti incomincia con la ricerca delle parole chiave.

 

La ricerca delle parole chiave

 

SEO è la pratica che ti permette di portare visitatori al tuo sito. Tu vuoi attirare persone che necessitano di quello che vendi e che possano diventare contatti prima e clienti dopo.

Tutto ciò è possibile solamente se il tuo rank per le parole chiave che queste persone usano quando cercano qualcosa è alto. Altrimenti, non c’è possibilità che ti trovino.

Ecco quindi che una buona strategia di SEO inizia con la ricerca delle parole chieve che un potenziale compratore immette nel motore di ricerca.

Questo processo consiste nell’identificare argomenti e vocaboli rilevanti per il tuo settore. Poi, è necessario convertire questi termini in parole chiave. Ed infine, fare ricerche per scoprire il gergo usato dai tuoi clienti.

Con una lista di parole chiave in mano, il prossimo step è quello di ottimizzare i contenuti delle tue pagine.

 

Ottimizzazione delle pagine web

 

L’ottimizzazione delle pagine web permette ai motori di ricerca di:

a) capire argomenti e parole chiave di una pagina

b) incrociare la pagina nel momento in cui qualcuno cerchi qualcosa inerente sul motore di ricerca

Ho parlato di pagine e non di contenuti e questo è dovuto al fatto che l’analisi verte non solo sui contenuti ma anche sul codice usato ovvero sulla dua struttura.

Probabilmente hai sentito parlare delle meta-tags come titoli o piccole descrizioni. Ma c’è di più e di seguito ti svelo la lista più importante delle attività da fare:

 

  1. Ottimizzazione delle parola chiave

 

Primo, assicurati che Google capisca per quale parola chiave  tu vuoi che la tua pagina web venga classificata. Per farlo devi seguire le seguenti indicazioni:

Titolo del post: Idealmente, metti la parola chiave all’inizio del titolo. Google da più valore sulle parole chiave posizionate all’inizio del titolo.

URL: L’indirizzo della tua pagina web deve includere la parola chiave. Idealmente, non dovrebbe contenere niente altro. Inotre togli dai tuoi URL gli articoli e preposizioni.

H1 Tag: In moti CMS (content management systems), questo Tag è impostato per default. Comunque, assicurati che la tua piattaforma non abbia un settaggio diverso.

Le prime 100 parole (o il primo paragrafo) di contenuto: Trovare le parole chiave all’inizio del tuo articolo di blog assicura Google che quello è l’argomento della pagina.

Meta-title e meta-description tags: I motori di ricerca usano questi due elementi di codice per mostrare la loro lista di risultati (SERP). Essi mostrano meta-title come lista dei titoli e le Meta-description forniscono la descrizione del contenuto della pagina sotto il titolo. Ma prima di fare ciò essi li usano per capire l’arbomento della pagina

Il nome del file di immagine ed il campo ALT tags: Ricordati sempre che i motori di ricerca non vedono le immagini, essi veono solo i nomi dei files. Quindi, assicurati che le immegini, o almeno una di esse, porti lo stesso nome della parole chiave.

Il campo alt tag, è il testo che i browsers mostrano al posto delle immagini. Comunque, il campo ALT tag è nel codice dell’immagine ed i motori di ricerca lo usano come segnale.

Aggiungi inoltre variazioni o sinonimi alle tua parole chiave. Google e gli altri motori di ricerca le utilizzeranno per classificare al meglio la tua pagina e darti un ranking appropriato.

 

  1. Ottimizzazioni di pagina non basate sulla parola chiave

 

L’ottimizzazione SEO della tua pagina non dipende esclusivamente dalla parola chiave, vi sono infatti altri fattori che ti aiutano ad avere un buon ranking, vediamoli insieme:

links esterni: Se fai dei Link verso altre pagine rilevanti che parlano dell’argomento che tratti Google è in grado di classificare meglio la tua pagina. In più questo migliora la user experience. Come?  Posizionandoti come fonte autorevole sull’argomento trattato.

links interni: Questi link ti aiutano ad aumentare il tuo rankings in due modi: primo, essi permettono ai motori di ricerca di trovare e analizzare altre pagine del tuo sito. secondo, essi mostrano relazioni semantiche fra le varie pagine che lo compongono, aiutando i motori di ricerca nel loro ruolo. Come regola dovresti mettere fra i 2 ed i 4 link interni per ogni articolo del tuo blog.

Lunghezza dei contenuti: Contenuti lunghi normalmente sono meglio posizionati. Questo perché ,se ben fatto, un articolo profondo è più esaustivo dell’argomento trattato.

Multimedia: Anche se non è richiesto, elementi multimediali come video, diagrammi, immagini sono un segnale della qualità della pagina. Essi contribuiscono i tenere il lettore più tempo sulla pagina e questo significa che il lettore ha trovato una fonte attendibile

 

Concludendo

 

Come hai potuto leggere sopra bastano pochi elementi per prendersi cura tecnicamente del proprio sito web, tale attività però deve essere costante e precisa perchè, come ben sai, la concorrenza è tanta ed un piccolo errorre può portarti in seconda pagina influendo sulle tua visibilità e di conseguenza sul tuo fatturato.

Nel caso in cui tu abbia capito che una buona attività di SEO è importante per il tuo business ma non ti senta in grado di affrontare da solo questo viaggio, non ti rimane che contattarci creeremo per te la giusta strategia 😉

 

 

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