Cosa è veramente la Seo?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization ovvero l’ottimizzazione delle pagine web per i motori di ricerca, ma so che anche in questo modo non ti sto aiutando ed allora provo a declinare con le parole più facili possibili  questo misterioso acronimo.

Quindi alla domanda che cosa è la SEO? Io ti risponderò in questo modo: “la Seo è quella strategia che, quando qualcuno cerca su google il tuo prodotto e/o servizio”, ti permette di essere trovato.  Essa quindi è quella strategia che ti permette di apparire fra i primi siti organici che appaiono sui motori di ricerca.

La SEO ti aiuta ad emergere fra i primi nelle SERP (Search Engine Result Pages) ovvero sulle pagine web che Google elabora non appena, dopo aver fatto la tua richiesta, spingi enter.

Ovviamente essere fra i primi fa aumentare la probabilità di essere trovati e di conseguenza di aumentare il proprio fatturato.

In poche parole quindi la SEO permette di migliorare nel tuo sito e questo fatto accade grazie a due elementi fondamentali per i tutti i motori di ricerca:

1) Rankings

2) Visibilità

 

Rankings

Il ranking è il processo che i motori di ricerca usano per determinare un punteggio ad ogni pagina web che analizzano. Esso è uno degli elementi di valutazione fondamentali degli algoritmi dei motori di ricerca. Con esso si stabilisce dove piazzare le tue pagine web nella SERP (Search Engine Result Pages) .

 

Visibilità

La visibilità descrive quanto prominente è un particolare dominio all’interno dei risultati sui motori di ricerca. Più è alta la visibilità più il tuo dominio è prominente nella SERP (la pagina risultato della tua query).

Sia ranking che visibilità influenzano i tuoi risultati di traffico e conversioni.

C’è poi anche un altro motivo per cui devi fare strategie di SEO.

Questa disciplina infatti ti aiuta a posizionare il tuo marchio lungo tutto il Buyers Journey e per fare ciò la tua strategia deve incrociarsi perfettamente con le abitudini di acquisto del tuo acquirente ovvero delle tue Buyer Personas.

 

Ma perché questo è importante?

Tieniti forte che te lo spiego: Google ha ufficialmente dichiarato che il comportamento dei consumatori è cambiato e sicuramente non si tornerà più indietro.

Devi sapere che oggi, ma accade già da qualche anno,  la maggior parte delle persone usano i motori di ricerca per trovare prodotti o servizi più di ogni altro metodo di informazione (non ci sono listini, cataloghi, fiere, ecc. che tengano).  Pensa, i consumatori usano Google come punto di partenza nel 81% dei casi  (nel caso di Buyer professionali, B2B, arriviamo all’ 89%)  per scoprire nuovi prodotti/servizi e nel 56% dei casi è da Amazon che incominciano a valutarne caratteristiche e prezzi.

Buyer professionali (B2B) fanno in media 12 ricerche prima di incominciare una trattativa con un brand.  

 

Sito preferito per selezionare come fare acquisti

 

In più essi amano fare la gran parte del processo d’acquisto da soli in modo tale da non essere influenzati da nessuno.

In un recente sondaggio da HubSpot Research, si è rivelato che ben 77% delle persone hanno ricercato online un brand prima di iniziare una qualsiasi trattativa.

 

Ricerca di un marchio online

 

Forrester ha rivelato che il 60% dei consumatori non vogliono interazioni con venditori. Inoltre il 68% preferisce fare ricerche personalmente ed il 62% ha sviluppato un proprio criterio di selezionare il giusto fornitore.

Sulla base di questa analisi si è verificato che il processo di acquisto non è mai stato così complicato.

 

Processo d'acquisto del cliente

 

Fonte: Forrester Research

 

Infine il sondaggio di DemandGen’s effettuato nel 2017 sui Buyers professionali ha trovato che 61% of B2B buyers incomincia il suo processo di acquisto con una ampia ricerca sul web e solamente il 56% va direttamente sul sito del fornitore.

 

Ma come viene usato il motore di ricerca durante questo processo?

Nella prima parte del processo essi usano i motori di ricerca (da ora in avanti userò Google intendendo anche Bing, Yahoo ecc.) per trovare informazioni sui loro problemi. Qualcuno azzarda anche a cercare  potenziali soluzioni.

Poi valutano le diverse alternative disponibili basandosi su recensioni e social media prima di fare richieste al fornitore. Quest’ultima fase però accade solo nel momento in cui le fonti online sono terminate.

L’unica chance per i compratori di considerare la tua azienda è quella di mostrare le tue abilità e capacità attraverso le SERP dei motori di ricerca.

  

Come fa Google ad attribuirti un Rank nella SERP?

I motori di ricerca hanno un solo obiettivo: quello di fornirti le risposte o informazioni più rilevanti rispetto alla tua domanda (query).

Tutte le volte che li usi, il loro algoritmo sceglie le pagine più rilevanti e poi le classifica (rank) mostrandoti le più autorevoli o popolari per prime.

Per dare le giuste informazioni agli utilizzatori i motori di ricerca analizzano due fattori:

  • Rilevanza fra la domanda ed il contenuto di una pagina

   I motori di ricerca lo valutano sulla base di vari fattori fra i quali argomenti e parole chiave.

  • Autorevolezza

misurata attraverso la popolarità del sito su Internet. Google presume che più una pagina è popolare più essa è valutabile dai suoi lettori. Per fare questo lavoro  di analisi Google ha creato complesse equazioni chiamate search algorithms.

I motori di ricerca tengono i loro algoritmi segreti, ma gli esperti di SEO hanno identificato alcuni fattori in grado di farti crescere nella SERP. Tali fattori li possiamo denominare come ranking factors, ed essi sono focalizzati sulle strategie di SEO.

Fra di essi possiamo menzionare: la creazione costante di contenuti, l’ottimizzazione del nome dei files presenti nel sito ed il miglioramento dei link interni. Operare su questi fattori influenzerà il tuo ranking e quindi la tua visibilità. Questo perché ognuno di questi fattori è indicato come elemento in grado di migliorare il tuo ranking.

Ma quali sono le aree che costituiscono il cuore di una strategia SEO?

Per ottimizzare il tuo sito devi migliorare tecnicamente nelle seguenti tre aree:

  • il set up tecnico
  • i contenuti
  • i link

 

Vediamoli brevemente

 

Il Set Up Tecnico

La fase di set up tecnico ti permetterà di sistemare il tuo sito in modo tale che : i motori di ricerca ti trovino su web, che siano in grado di capire gli argomenti da te trattati, che identifichino le parole chiave oggetto del tuo sito. Ricorda ogni pagina deve avere una ed una sola parola chiave. Infine l’obiettivo del set up tecnico è quello di permettere ai motori di ricerca di indicizzarti.

 

I contenuti

Ogni volta che qualcuno cerca qualcosa su web i contenuti diventano protagonisti. Devi sapere che ogni cosa pubblicata su web è un contenuto e si va da un semplice articolo di solo testo pubblicato nel tuo blog, ai post sui Social Media ai video che pubblichi sul tuo sito o su You Tube. I contenuti da un lato offrono a Google la possibilità di rispondere a delle domande effettuate dagli utenti e dall’altro sono valutati dagli stessi motori di ricerca per determinare la SERP più idonea alla query a cui devono rispondere.

I Link

Ti ho spiegato, all’inizio di questo articolo,  che i due fattori determinanti per fare strategie di SEO e che aumentino il tuo Rank sono la rilevanza e l’autorevolezza. Mentre il set up tecnico ed i contenuti primeggiano nel creare la tua rilevanza la seconda la si ottiene con una buona strategia basata sui link.  I link infatti dimostrano ai motori di ricerca quanto il tuo sia autorevole.  Mi piace qui sottolineare che l’autorevolezza non è semplicemente acquisire un link da chiunque, l’autorevolezza la si ottiene se effettivamente un sito web rilevante si appoggia sulla tua pagina decretandone il successo.

 

Come monitorare & registrare i risultati ottenuti dalla SEO

Il set up tecnico, i contenuti e i link sono i fattori principali per fare si che il tuo sito venga trovato sui motori di ricerca. Monitorare i tuoi sforzi avrà poi l’effetto di migliorare la tua strategia.

La misurazione delle tue attività di SEO ti porteranno a tracciare i dati relativi al traffico, alle reazioni (engagement) ed ai links.

Di seguito trovi alcuni indicatori relativi allo sviluppo di alcuni dei principali indicatori (KPIs/key performance indicators) che ti potranno aiutare nella tua strategia di seo:

  • Crescita del traffico organico
  • Il ranking delle parole chiave
  • Conversioni da traffico organico
  • Tempo medio speso sulle pagine e tasso di rimbalzo (bounce rate)
  • Migliori pagine di atterraggio (analisi del loro traffico organico)
  • Numero di pagine indicizzate
  • Grescita dei Links ottenuti

Atra attività inoltre è quella relative alle attività geolocalizzate

 

Ma che cosa è una attività geolocalizzata?

Una attività geolocalizzata è un business che ha nella sua presenza fisica locale la propria principale attività. Si tratta di hotels, ristoranti ma anche negozi, bar, concessionarie automobilistiche ecc.

Esistono poi altre strategie che ti potrebbero aiutare a fare SEO ma che sono classificate offlimits da Google e dagli altri motori di ricerca. Tali pratiche, denominate “Black hat SEO”, costituiscono la parte occulta del SEO e sono strategie volte ad aggirare le “regole” che Google stabilisce basilare per una corretta crescita organica del tuo sito. (articolo)

 

Alcuni Links per approfondimenti sul SEO

Questo articolo è solo una prima fonte che ti permetterà di capire di più sella SEO. Ma c’è tantissimo da sapere per cui sarò felice di condividere con te alcuni dei siti da cui prendere informazioni importanti.

Tu sai bene che noi lavoriamo per creare l’identità digitale della tua azienda e tale identità comporta investimenti e perseveranza. Creare la tua veste digitale è creare una azienda parallela online e tu sai bene quanto ti è costato, in termini di tempo e finanziari, portare la tua realtà al punto in cui è attualmente.

Ed ora eccoti alcuni  siti da cui puoi attingere per continuare a fare SEO approfondendo i vari aspetti:

Altre fonti attendibili riguardano informazioni sulla SEO presenti nel blog di esperti di seo. Eccone qualcuno che vale sicuramente la pena seguire:

 

Conclusione e prossimi passi

Senza posizionare attivamente i tuoi contenuti nei risultati di ricerca, il tuo business farà fatica a sopravvivere. Ti ricordo infatti che statistiche ci dicono che già da oggi ben i due terzi del processo d’acquisto del cliente viene fatto online, di qui a dire che se tu non ci sei la tua trattativa diventa molto più difficile di quello che è tutt’ora.

Incrementando la tua visibilità sui motori di ricerca tu puoi creare ponti verso i visitatori, leads e clienti per convertire la visibilità in vendite e nuovi contatti. Ed è proprio per questo che ti consiglio spassionatamente di diventare un esperto di SEO oppure di affidarti a chi, come noi, ti possa aiutare ad incrementare la tua visibilità sui motori di ricerca 🙂 .

 

 

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